mercoledì 24 settembre 2008



A grande richiesta, torno a scrivervi: e poi sento la vostra mancanza, buffo da dire, alcuni di voi li vedo tutti i giorni, altri li sento al telefono o su messenger, altri non li ho ancora sentiti, ma già mi mancate. Si mi mancate perchè, vi sembrerò sciocco, ma accendere il pc e trovare i vostri commenti e le vostre mail, ogni mattina, mi ha fatto sentire bene. Ripartirei ora (anche per altri 1000 motivi ;D).

Sono ormai passati 10 giorni dal ritorno a casa e il ricordo della grande mela non si affievolisce, anzi. Guardo ogni giorno le foto che ho fatto, ogni volta che vedo un filmato che riguarda New York in TV mi incanto, ho incominciato anche a guardare la serie tv "Gossip Girl" praticamente solo perchè è ambientata li.... vi sembro normale? la risposta la so, tranquilli...


Io non ho viaggiato molto, sono uscito dai confini nazionali pochissime volte e la meta più lontana è stata Londra, in gita scolastica ben 15 anni fa (Sigh! a so vecc!!)... quindi non ho grandi termini di paragone, ma vi assicuro che quella città mi ha stregato.
Avevo scelto New York come meta per il mio viaggetto solitario, dopo aver scorso le solite località per single, perchè desideravo visitare una grande città, moderna e, soprattutto, lontana dagli schemi europei. Londra non mi bastava, Parigi troppo romantica per un single e troppo europea, Berlino mi affascinava ma ancora non c'eravamo. Non ci ho messo molto a scavalcare con la mente l'oceano e giungere nella Big Apple. Tutto questo più o meno un anno fa quando avrei desiderato passarvi il capodanno. Poi una serie di ripensamenti ed il prezzo di volo e alloggio che lievitavano mi fecero desistere. Iniziai così a pensare che il 2008 sarebbe stato l'hanno decisivo, "se non lo fai non sei un uomo" mi ripetevo... Così mi mossi subito per fare il passaporto, verso maggio prenotai il volo, un po' più tardi l'albergo e non mi rimase altro che aspettare ed organizzarmi. La data sembrava non arrivare mai, così le persone che mi conoscono, probabilmente, non vedevano l'ora che partissi: in effetti non facevo altro che parlare di questo viaggio, dei preparativi, delle speranze e delle preoccupazioni...
Devo dire che la città, pur essendo come me l'aspettavo (ve l'ho scritto, è come nei film) è riuscita ad incantarmi ugualmente, soprattutto la gente, ospitale e cordiale, non mi hanno mai fatto mancare un'indicazione, semmai ero io a non capire e a sbagliare strada (SOB!).
Mai avuto il minimo problema non nessuno, polizia ad ogni angolo di strada, anche la sera, sembra proprio che sia diventata una città sicura, probabilmente più delle nostre.


Non so dirvi cosa mi è piaciuto di più, molte cose mi sono rimaste nel cuore, qualcuno prima di partire mi ha detto che questo sarebbe stato il viaggio della mia vita: probabilmente ha indovinato, sicuramente me lo porterò dentro per sempre, ma non c'è ancora una cosa che mi abbia colpito più di un'altra. Forse col tempo verrà fuori, chissà, e forse me la disegnerò sul corpo.


Osservando le foto, sembra che non abbia fatto altro che guardare grattacieli (ne ho fotografati di tutti i tipi in versioni notture e diurne), in effetti alcuni sono opere d'arte, così come amavo passare il tempo sotto terra, nei cunicoli della metro o nei vagoni stessi, ad osservare il frenetico andirivieni della gente, ad osservare come tutti stiano seduti composti a leggere il libro o il quotidiano, fino all'ultimo momento disponibile, per poi scattare in piedi ed uscire di corsa, o farsi largo a spallate, se il treno era affollato, per imboccare l'uscita...

Fuori l'aria era respirabilissima (complice forse il vento che in alcune zone si faceva sentire) ed i profumi delle tavole calde, si alternavano a quelli della metro.... mmmmmhhhh... se chiudo gli occhi mi sembra ancora di sentirli.
Sto impazzendo, devo ritornarci prima possibile....
Anche perchè più passa il tempo, più mi rendo conto che da vedere c'è tanto altro... Vuoi per le precarie condizioni fisiche, vuoi perchè mi piaceva fermarmi un po' di tempo nei vari quartieri, se ritenevo che ne valeva pena, il tempo era sempre poco... Una scusa in più per tornarci no?
Consiglio caldamente a chi avesse intenzione di fare un viaggio, di considerare anche le città di New York, non ve ne pentirete ve lo assicuro.

Adesso però devo pensare al prossimo giro (non necessariamente da solo stavolta)... cosa mi consigliate? e perchè? forza, voglio che mi consigliate la prossima meta, inseritela nei commenti; a proposito, non serve registrarsi per scrivere, basta mettere la spunta su "anonimo" o ancora meglio su "nome/url".
Datevi da fare.

xo xo
Fabio

1 commento:

Anonimo ha detto...

Come sempre.. dovrei farti i complimenti... ma sto quasi risultando pesante e Banale!

Dirti che, sentire attraverso le tue parole, un'esperienza così profonda, è una sensazione meravigliosa.. sarà una cosa già letta in milioni di commenti!!

Ma Qualsiasi viaggio, raccontato da chi riesce a vedere oltre i confini delle apparenze.. da chi in fondo ad una luce riflette un silenzio che sa parlare.. da chi lascia che la sua anima continui a volare su quel pezzo di vita, e ne porti, vivo, lo scorrere e il ripertersi di ogni minuto..

Per questi e per mille altri motivi che non sto qui ad elencare(sennò ci dovrei fare un libro sopra,eheheh)..
Ogni viaggio... è quel piccolo stralcio di colori che questa vita in bianco e nero ci offre
Baciotto!!!!!