domenica 21 settembre 2008

All'aereoporto

Ho ancora qualche minuto per scrivervi qualcosa, sto aspettando l'aereo, che partirà fra due ore circa...
Sta finendo l'avventura, una bella avventura, in cui mi sono anche divertito a tenervi aggiornati sugli eventi... mi piacerebbe farlo anche in futuro, ma la mia vita così piatta a Rimini... non è vero...
Stamattina, come anticipato ieri, sono stato a Central Park... ragazzi, spacca!! Abituato a città senza parchi, questo mi è sembrato megagalattico, e poi l'ho girato solo in parte...
Un sacco di gente che fa sport, di tutti i tipi, jogging, bicicletta, rollerblade, ci sono campi da baseball, da basket, parchi per bambini, roccie per arrampicate...un paradiso...
Come dicevo l'ho potuto girare solo in parte, a causa delle mie sempre più precarie condizioni fisiche... quindi mi sono trovato un posticino tranquillo e li mi sono fermato... vicino a me c'erano alcuni ragazzi che stavano girando un film, non ho capito con quale scopo, ma erano molto divertenti...
Ritorno in albergo per ritirare i bagagli e vado alla ricerca di un taxi, salto la fila da vero italiano, con l'aiuto del tassista che mi teneva d'occhio, e via... per le strade di New York a palla, saltando da una corsia all'altra come fossimo alla cassa del supermercato... Questo tassista era ancora più spericolato del primo, Hussain "Shumi" Muktar, ma c'era anche molto più traffico e non aveva capito che l'aereo l'avrei avuto dopo 4 ore... l'ha capito solo poco prima di arrivare... un delirio.
Qua c'è l'usanza di suonare il clason per qualsiasi motivo, non esistono giorno e notte per gli autisti newyorkesi... Suonano alla vecchia ch ci mette un po' ad attraversare, suonano a quello che deve girare a destra perchè gli fa perdere il ritmo, una follia... però mi piacerebbe farmi un giro per le strade alla guida di una delle loro macchine.
Altra cosa che vorrei fare, casomai tornassi, è un giro in bici, mezzo molto più veloce dei piedi e a me più congeniale: l'unico problema è che se non stai attento a tenerla sempre d'occhio, te la fottono in un nanosecondo... ho visto ciclisti portarsi dietro catene probabilmente più pesanti della bici stessa, con la quale legavano il telaio e le due ruote insieme... Altri, che probabilmente non avevano la catena abbastanza lunga, li ho visti legare telaio e ruota posteriore e portarsi quella anteriore in ufficio, che posto ragazzi!
E' un mondo a parte secondo me, quello che si vede nei film rispecchia interamente la realtà.. le persone, i luoghi, i modi di fare e la gestualità delle persone... di quello che vedete nei film non c'è niente di inventato...
Vengo via con il magone, come dice Ivan, tornerò pensando già alla prossima volta...
Mi metto in attesa dell'aereo, ci sentiamo quando sarò in Italia.
Mi avete tenuto compagnia con i vostri commenti, vi ringrazio.
Av salut

1 commento:

Anonimo ha detto...

ben tornato pri!!!!!!!!!!!